Che cos'è un bilancio Partecipativo?

Che cos'è un bilancio Partecipativo?

 
Il bilancio partecipativo è una pratica nata in Brasile più di 35 anni fa e diffusa oramai nel mondo. Consiste in un percorso che permette ai partecipanti di discutere e decidere assieme come gestire in maniera efficiente e democratica le risorse scarse di tutta la comunità, partendo dalle proprie esigenze, conoscendo, discutendo e valutando quelle altrui, cercando delle mediazioni e delle sintesi e, alla fine votare le opzioni in gioco, trovandosi quindi in prima persona nel ruolo di stakeholder e decisori politici.
Proporre un bilancio partecipativo in un contesto giovanile è uno stimolo a ricreare quelle connessioni sociali chiedendo alle giovani generazioni di sperimentare quella che è la politica e le sue dirette implicazioni sulla vita di ogni giorno.
L’obiettivo del progetto è quello di far sperimentare agli studenti le dinamiche di un coinvolgimento diretto nelle decisioni della comunità che vivono ogni giorno, il proprio Istituto. La sfida è quella di portare in una comunità sociale eterogenea ma più coesa di una città, come può essere appunto una scuola, un processo solitamente sperimentato in contesti urbani come Porto Alegre, Lisbona, Parigi, New York e la stessa Milano che, contestualmente, sarà coinvolta a sua volta in un processo di bilancio partecipativo. Tra gli obiettivi vi è anche quello di stimolare la discussione aperta riguardo ai problemi ed alle esigenze degli studenti.

Docenti

Collaborano come supporto tecnico alla stesura delle proposte e seguono la fase di valutazione di fattibilità

Studenti

Partecipano direttamente al processo con le loro proposte, organizzando tavoli, assemblee di co-progettazione e decidendo con il proprio voto i progetti da inserire in una parte del bilancio scolastico

Bipart Tutor

Facilitano con momenti di formazione e tutoraggio lo svolgimento del processo, fornendo strumenti e competenze tecniche

Bilancio Partecipativo a scuola

Che cos'è Empaville?

 

Empaville è un gioco di ruolo che simula le fasi di un bilancio partecipativo nella città immaginaria di Empaville. Il gioco è basato sulle interazioni e sulle fasi tipiche di un reale bilancio partecipativo, semplificato con elementi di gamification per insegnare e far approcciare le persone al tema della partecipazione.

 
Durante il gioco, i partecipanti vengono divisi per tavoli (che corrispondono a un quartiere di Empaville) e sono invitati a discutere ed elaborare proposte per migliorare il loro quartiere immaginario assumendo il ruolo, il comportamento e le caratteristiche di un abitante-tipo di una città reale, assegnato tramite cartoncini-personaggio a ciascun partecipante. Infine, le proposte presentate vengono poste al voto per decidere quale progetto verrà realizzato per il bene comune di Empaville.
Il gioco è progettato per far emergere i tipici conflitti tra generazioni, culture e status differenti e per dimostrare - attraverso l’impersonificazione dei cittadini immaginari di Empaville e la partecipazione alle assemblee - come il percorso deliberativo aiuti a gestire tali conflitti e trovare soluzioni condivise e sostenibili

Il percorso è rivolto agli istituti primari e secondari che intendono portare avanti progetti di civismo, rispetto delle diversità e cittadinanza attiva.

E’ possibile finanziare il progetto tramite PON competenze Globali

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