Canegrate Partecipa

Bilancio partecipativo Canegrate 2009/13

 

Canegrate è un comune lombardo nella città metropolitana di Milano, di circa 12.500 abitanti. Ha avviato il suo primo bilancio partecipativo nel 2010, replicandolo nel 2011 e nel 2012.

“CANEGRATE PARTECIPA!” è il progetto pilota di bilancio partecipativo commissionato e realizzato con il Comune di Canegrate (MI) dal 2008 al 2011, su cui si sono modellati – ma soprattutto lanciati – i progetti realizzati negli anni a seguire dal CSDP. “Canegrate Partecipa!” nasce come una semplice raccolta di questionari rivolti alla cittadinanza affinché ciascuno potesse esprimere dove e come meglio utilizzare le risorse pubbliche. Di fatto, non vi è alcun processo alle spalle se non un mero tentativo di aggregazione di preferenze individuali. Così, l’anno successivo “Canegrate Partecipa!” riparte con una veste più “strutturata” che poi ha garantito il suo successo in termini di risultati che di riconoscimenti (Premio ComunicaMi, Scuola di Alt(r)a Amministrazione, Romascienza).

Il processo innovativo

La regola principe mira a favorire l’aggregazione: le proposte più condivise passano alla fase di votazione. Per raggiungere ogni cittadino e permettere a chiunque sia di fare che di votare proposte, sono state stampate e distribuite sul territorio e porta-a- porta decine di migliaia di guide e schede e organizzate assemblee sul territorio per creare relazioni dirette. In due anni oltre il 15% dell’intera popolazione popolazione (circa 10.000 su 12.500 abitanti) si è espressa con le proprie preferenze sulle proposte in campo, vedendo raddoppiata la partecipazione complessiva dalla prima alla seconda esperienza (956 e 1737 cittadini totali coinvolti).
Forse non a caso, dopo uno stop dovuto alle elezioni amministrative, il progetto è ripreso con un maggiore slancio dovuto ad un maggiore committment dell’amministrazione, riconfermata al voto, e della cittadinanza che hanno così permesso di far evolvere un progetto semplice nelle sue linee guida, in un percorso di lungo raggio che prevedesse la costituzione di veri e propri istituti e pratiche continuative codificati in una Carta della Partecipazione, visionabile – assieme a tutto il materiale prodotto – sul sito.